In un settore in cui la funzionalità si misura in portata, stabilità e ingombri ottimizzati, a volte le migliori soluzioni nascono senza un progetto su carta. È il caso di questo cantilever in legno progettato e realizzato interamente in-house per un’azienda di Roma specializzata nella lavorazione di materiali in bobina con luce fino a 3,2 metri.

Il committente aveva bisogno di una struttura solida, compatta e facilmente accessibile per immagazzinare numerose bobine di grande formato, caratterizzate da un peso importante e da dimensioni non gestibili con scaffalature tradizionali. L’idea iniziale era quella di affidare la produzione a un fornitore esterno, con realizzazione in metallo. Tuttavia, i costi elevati mi hanno portato a valutare una soluzione alternativa, più sostenibile ed economica, ma altrettanto robusta.

La struttura è stata interamente realizzata in legno di recupero, più precisamente travi di abete da pallet 3×2. Dopo una prima fase di levigatura, ogni elemento è stato fresato con macchina CNC per creare incastri solidi e precisi. Il risultato è una struttura modulare, stabile e resistente, capace di sostenere fino a 600 kg di peso distribuito.

La cosa più sorprendente? Non è stato redatto alcun disegno tecnico preliminare. Il cantilever ha preso forma direttamente sul campo, grazie ad un’esperienza e competenza artigianale maturata nel tempo. Un lavoro di pura ingegneria empirica, in cui la forma ha seguito la funzione, senza rinunciare a una costruzione ordinata e pulita.

Le tre file di appoggi inclinati permettono di organizzare le bobine in modo razionale, agevolando il carico e lo scarico anche in ambienti produttivi molto dinamici. La struttura è stabile anche senza ancoraggi al suolo, grazie alla base larga e all’equilibrio tra i pesi.

Questo cantilever rappresenta un perfetto esempio di come la progettazione intelligente non significhi necessariamente alta tecnologia o materiali costosi. A volte, il vero valore sta nella capacità di leggere le esigenze, utilizzare ciò che si ha a disposizione e costruire qualcosa di funzionale, durevole e perfettamente integrato nel contesto operativo.

Qui è possibile osservare alcune delle fasi di lavorazione che mi hanno portato a questo sorprendente risultato.

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